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NON SEMPRE IL MODULO BLU…5

7 Marzo 2007


Questo maledetto modulo sembrava più facile da compilare, tutto sommato…le due dignore hanno entrambe delle ottime argomentazioni da proporre, e la ragione ed il torto – come spesso avviene – cominciano a sembrare un po’ più sfumati…la discussione rimane molto accesa, ma comincia ad intravedersi una maggiore disponibilità a trovare una soluzione soddisfacente per tutte e due…

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  1. Mario
    7 Marzo 2007 a 13:22 | #1

    Dopo l’intermezzo polemico, torniamo a farci tranquillamente gli affari nostri, con la pubblicazione della 5a parte di Modulo Blu…

  2. Raz
    7 Marzo 2007 a 14:09 | #2

    VERGOGNA!
    Stiamo scivolando verso il baratro!!

  3. Mario
    7 Marzo 2007 a 14:46 | #3

    COMUNICAZIONE DI SERVIZIO PER RAZ

    Perché non provi a svuotare quella cazzo di casella di posta elettronica, che mi torna tutto indietro???
    Erano quattro parti…fammi sapere quali non sono arrivate, per favore… :-)

  4. Anto
    7 Marzo 2007 a 14:48 | #4

    Ahi ahi… ho l’impressione che questa storia del modulo blu termini con un “happy end” tipo “volemose bene” o “l’amore trionfa su tutto”. O mi sbaglio? :-)

  5. Mario
    7 Marzo 2007 a 15:00 | #5

    Raz è buono di cuore, Anto…si affeziona alle sue protagoniste, e poi gli dispiace farne perdere una… :-)

  6. Raz
    7 Marzo 2007 a 16:28 | #6

    C’è scopero della spazzatura

  7. Raz
    7 Marzo 2007 a 16:33 | #7

    LAPSUS FREUDIANO: SCOPERO o scoperò.

  8. Raz
    7 Marzo 2007 a 16:36 | #8

    E’ vero Anto, le mie donne sono più umane, o meglio, femmine
    il cientopecciento!

  9. Raz
    7 Marzo 2007 a 17:08 | #9

    E poi, tendo a farle pareggiare, così sono più contente loro e siamo più contenti noi.

  10. Raz
    7 Marzo 2007 a 19:41 | #10

    Ad un colloquio di lavoro:

    -Lei come si chiama?-
    -Rossi A…Anto…A.Antonio.-
    -E’ balbuziente?-
    -No, io parlo benissimo, mio padre era balbuziente e quello
    dell’anagrafe un bastardo.-

  11. Mario
    7 Marzo 2007 a 23:04 | #11

    Mi accorgo adesso di avere scritto DIGNORE anziché SIGNORE, nell’articolo…ma tanto non credo se ne sia accorto nessuno, dato che l’attenzione va tutta alla tavola. Anche la mia, se no mi sarei accorto prima dell’errore…
    Vedo che il numero di accessi rimane abbastanza costante; la partecipazione attiva è ancora scarsa, ma col tempo migliorerà. Nel frattempo, il gruppo Yahoo continua a crescere, e le cartelle dedicate alle tavole di RAZ diventano sempre più cospicue.
    Tutto sommato, credo ci siano ragioni per essere moderatamente soddisfatti. Andiamo avanti!

  12. Raz
    7 Marzo 2007 a 23:41 | #12

    Mario, è un blog di vecchietti vanno tutti a letto presto.

  13. Anto
    7 Marzo 2007 a 23:41 | #13

    Ottima barzelleta, Raz! Sono davvero curioso di vedere come finira’ questa storia del modulo blu.
    Comunque le tue eroine mi piacciono primo perche’ sono mediterranee e secondo perche’ non hanno quell’espressione demoniaca che caratterizza parecchie figure femminili di Eric Stanton.
    Chiedo agli amici del blog di scusarmi(non desidero ne’ denigrare il Maestro ne’ incensare Raz) ma quando ho visto gli album stantoniani pubblicati dalla Taschen mi sono spaventato: quelle figure hanno davvero occhi diabolici e hanno un non so che di spaventosamente gelido. Guardando i lavori di Raz, invece, si avverte un calore tutto italico, una prorompente fisicita’ ed anche un che di sano e scanzonato.
    Dai, Raz! Facci vedere la fine di questa favolosa storia!

  14. Raz
    7 Marzo 2007 a 23:59 | #14

    Eh,eh! Ti sei sentito punto sul vivo eh Anto? Hai voluto far vedere ke non sei un vecchietto e ke sei ancora sveglio e reattivo, cmq grazie per i tuoi apprezzamenti sul mio lavoro, nei prossimi giorni
    vedrai come finisce la storia, però, per essere uno cui interessa poco la lotta femminile vedo ke sei a conoscenza di parecchie cosette.

  15. Mario
    8 Marzo 2007 a 0:49 | #15

    Ragazzi, io sono il PRIMO ammiratore di Raz, qui, e lui lo sa benissimo. Ma vi avverto: qui dentro, chi tocca Stanton muore… :-)

  16. Raz
    8 Marzo 2007 a 1:28 | #16

    Mario, Anto si è scusato per il paragone, però vede lungo,
    lasci fare!

  17. Mario
    8 Marzo 2007 a 1:35 | #17

    Il paragone si può anche fare, perché no? Mica parliamo di Gesù Cristo…Stanton è comunque un mostro sacro a cui siamo tutti affezionati, questo è quello che intendevo dire. Del resto, so che anche tu sei un suo ammiratore…

  18. Mario
    8 Marzo 2007 a 1:37 | #18

    E poi…cazzo,non prendetemi sempre sul serio… :-)

  19. Raz
    8 Marzo 2007 a 9:50 | #19

    A Mario, non prendermi sul serio tu, guarda ke io scherzo anche ad un funerale, ma vuoi ke mi paragoni veramente a Stanton?

  20. Raz
    8 Marzo 2007 a 10:04 | #20

    Cmq due parole su Erik, sono doverose, chiaro ke rimane unico
    nel suo genere, a mio avviso, non tanto come disegnatore in sè
    (ce ne sono tantissimi di stazza ben superiore) ma per l’idea GRANDIOSA ke ha avuto.

  21. Mario
    8 Marzo 2007 a 11:20 | #21

    Secondo me il paragone è anche possibile, invece. Stanton non aveva una mano superlativa, se lo si analizza bene: oltre che nell’idea, che originariamente era di Irving Klaw ma che lui ha sposato perfettamente, il suo “asso nella manica” sta proprio nell’interpretazione, nell’impostazione che dà alle sue tavole. Quel ché di “satanico” che Anto trova inquietante (e che si rispecchiava anche nell’aspetto fisico di Eric) è ciò che lo rende differente, e più capace di “aggredire” la fantasia di chi guarda i suoi disegni.
    Per rimanere nella stessa epoca, Gene Bilbrew (ENEG) gli è superiore dal punto di vista tecnico, almeno a mio parere…ma, mentre le “eroine” di ENEG hanno lo sguardo che esprime una cattiveria più simile a quella maschile , quelle di Stanton hanno negli occhi la vera, autentica PERFIDIA femminile: qualcosa che, a prescindere dalle maggiori o minori capacità tecnico-grafiche, nessuno ha mai saputo esprimere come Stanton. Con quattro tratti, Stanton descrive anche l’anima nera delle sue donne, e questo è qualcosa che non si impara.
    Ed è proprio su quest’ultimo punto che azzarderei dei paragoni: le donne del nostro RAZ, soprattutto le eroine delle strisce complete in bianco e nero, hanno un’espressione ed un’espressività diferenti da quelle date dalla maggior parte degli illustratori. Non è, ovviamente, la stessa espressione che dà Stanton (e questa non è una valutazione di merito), ma è comunque diversa e di maggiore impatto rispetto a quelle a cui siamo abituati.
    Credo che RAZ abbia capito che, nell’illustrare questo genere, la perfezione con cui si riproduce la piega di una gamba in via tecnico-anatomica è molto meno importante dell’impatto generale, e che su quest’ultimo è proprio l’espressione del viso a farla da padrona, e quindi a meritare la cura maggiore. Non è poco.
    E’ un’analisi che, col tempo, avrei intenzione di approfondire.

  22. Raz
    8 Marzo 2007 a 14:25 | #22

    Mario, giustissima la tua valutazione sulle espressioni degli occhi e dei visi delle protagoniste, a loro va ASSOLUTAMENTE data più importanza rispetto anche alla stessa anatomia.
    Infatti se analizziamo bene le tavole di Stanton (come le mie del resto, pur rimanendo nel mio piccolo) ci accorgiamo ke sono piene di errori anatomici ma, badate bene, NON sono errori, o meglio sono “errori voluti” a volte una posizione correttta dal punto di vista anatomico, può, per assurdo, contribuire a peggiorare un effetto che si vuole raggiungere e può far perdere di forza l’illustrazione stessa facendo apparire il disegno, come si dice in gergo, “ingessato”.
    In questo caso si rende necessaria una forzatura “l’errore anatomico” per l’appunto, una sorta di “Licenza Poetica” trasferita nell’arte del fumetto.
    Non la si prenda come una scusa per tentare di nascondere o giustificare certi errori che, per l’amor del cielo, possono capitare ma, prova ne sia, ke il Signor Stanton, beato lui, Mario tu lo saprai, poteva disporre di gentili donzellle-modelle che per lui assumevano le più svariate e intriganti posizioni che poi lui ritraeva e ke certi errori glieli avrebbero certamente evitati.
    Tornando agli sguardi ed alle espressioni, sono FONDAMENTALI
    per cogliere e trasmettere quella marea di sensazioni contrastanti presenti in una lotta fra donne, in una lotta tra donne c’è una miscellanea di sentimenti ke vanno dalla competitività, alla rivalità, all’odio, al disprezzo, all’aggessività, all’invidia, al desiderio di supremazia ma anche alla paura, allo sgomento, all’incredulità, alla vergogna fino ad arrivare alla curiosità, alla complicità, al rispetto reciproco e, perchè no? Fino
    all’amore fisico ma solo come conseguenza ad un eccitamento per loro inusuale ed inaspettato.
    Più stati d’animo si colgono e si trasmettono e più il “Cocktail Erotico” risulterà esplosivo.
    Almeno così la vedo io.
    A ME MI PIACE!

  23. MarioPio
    8 Marzo 2007 a 14:28 | #23

    COMPRENDI IMPORTANZA????

  24. Maurizio
    8 Marzo 2007 a 15:03 | #24

    Godo di sì dotte disquisizioni, e ringrazio il Destino che mi ha collocato in sì eletta compagnia.

  25. Raz
    8 Marzo 2007 a 16:21 | #25

    Già, il tanto e il bene non stanno insieme.

  26. Raz
    8 Marzo 2007 a 16:29 | #26

    Un preservativo ad un altro preservativo:
    -Ehi, vienianche tu alla festa di stasera?-
    -Non posso.-
    -E perchè?-
    -Non ho un cazzo da mettermi.-

    Un doveroso omaggio a tutte le Donne per la loro Festa.
    E intanto il contatore va su, su, su.

  27. Mario
    8 Marzo 2007 a 20:24 | #27

    Per gli amanti della ricerca storica, ho pubblicato un po’ di pagine da cataloghi Irving Klaw nel Gruppo Yahoo, cartella ANTIQUARIUS.
    Miiii, siamo troppo avanti…

  28. Raz
    8 Marzo 2007 a 20:45 | #28

    A volte ritornano, e noi?
    Li ricacciamo indietro, sempre.

  29. Mario
    9 Marzo 2007 a 0:51 | #29

    Ri dirò, Raz, che non trovo la cosa nemmeno divertente come pensavo. Imbecilli di quella fatta non sanno nemmeno rispondere a tono, e diventa un vero e proprio sparare sulla Croce Rossa…non sono nemmeno riusciti a capire che non sono io il disegnatore, e comunque non hanno la più pallida idea di cosa sia una striscia a fumetti, al di là dei gusti personali, che sarebbe anche lecito esprimere nei dovuti modi.
    Una cosa mi chiado e affermo: su ONIRISMO ci sono delle sezioni che non condivido molto, e infatti evito di andarci…mica mi metto ad andarci per seminare insulti!
    So che potrei scatenare polemiche, ma una cosa la voglio dire lo stesso. C’è una differenza fondamentale tra i gay e le lesbiche: i gay sono persone intelligenti, sensibili e rispettose, mentre le lesbiche sono solo animate da odio e cattiveria. Nella mia vita ho conosciuto moltissimi gay in grado di dare lezioni di sensibilità e umanità a chiunque…devo ancora conoscere unalesbica che si meriti la qualifica di essere umano.
    Spiacente, ma è così…e potrei anche spingermi a dimostrarlo in via psicanalitica. E la pietà la riservo a chi la merita.
    Credo che là dentro, al di là dei ringraziamenti che ci sono stati inviati, si imporrebbe un intervento del webmaster, per fare un po’ di pulizia: io qui lo avrei già fatto, e nessuno che mi conosca minimamente può seriamente accusarmi di tendenze fascistoidi.
    Passo e chiudo.

  30. jean
    9 Marzo 2007 a 4:05 | #30

    Ciao A tutti

    Ma cose tutta questa polemicha anzi non e nemeno un polemicha sono soltato insulti, cose triste veramente. Detto questo volevo ringraziare RAZ per il lavoro artistico che sta facendo e sottoligno artistico!

    Per restare in argometo di questo blog, volevo dire che ho puri trovato quelli transmissioni tv coe l’altra domenica e il gioco della oca del 78 si stanno scaricando, e soltanto la mia curiosia per vedere cose della storia poi abiati parlato se non sbaglio di un film 10 violents women ce lo puri ma non ci sono grande catfight.per finire con questo diro che il summer event di dww sono ottime sopratutto quando ce luzia e antonia quindi consiglio di vederli.

    Un ultima cosa per il mio amico Mario, nel passagio nel qui parli di lesbiche quando dice”devo ancora conoscere unalesbica che si meriti la qualifica di essere umano.
    Spiacente, ma è così…e potrei anche spingermi a dimostrarlo in via psicanalitica.” saro curioso di sentire quella demostrasioni psicanalitica anche perche non sono d’accordo (per non fare polemiche qui anche perche ci sono quelli ” insultore ” ricevero con piacere la tua risposta con la email, grazie.

    ciao
    jean

  31. Mario
    9 Marzo 2007 a 9:42 | #31

    Ciao, Jean.
    Gli insulti li abbiamo solo ricevuti, come avrai potuto leggere su Onirismo, dato che sia io che Raz siamo rimasti su un piano di civiltà, come deve essere quando si è in casa d’altri. E, come vedi, il ricorso a insulti e parolacce non c’è stato nemmeno qui.
    Apprezzo, come sempre,il tuo equilibrio e, quanto alla tua domanda, non ho problemi a rispondere qui: su Evacontroeva insulti non ne leggerai mai, o quantomeno dovrai essere molto veloce per leggerli, dato che non intendo in nessun modo accettare intemperanze o cadure di stile.
    Nella mia affermazione non c’era certo l’intenzione di dettare una regola generale che non patisce eccezioni: il problema sta nel fatto che, mentre il gay non odia le donne, ed anzi cerca la loro complicità e spesso ne è un sensibile confidente, le lesbiche – nella stragrande maggioranza dei casi – odiano e disprezzano gli uomini. A questo aggiungi i loro tentativi di strumentalizzare ai loro fini il femminismo, che ha radici storiche e culturali assolutamente diverse, e il quadro è completo.
    Non è questa la sede per un trattato di psicanalisi o di psicopatologia sessuale, amico mio…e quindi è difficile approfondire a dovere un argomento di questa portata. Come sempre, ogni generalizzazione è sbagliata, e le eccezioni possono certamente darsi. La donna ha, rispetto a noi, un elemento di maggior complessità dato dall’alta funzione della maternità, attribuitale da Madre Natura e non dal maschilismo o dalle convenzioni sociali. Da questo deriva che, mentre l’omosessualità maschile non ha difficoltà a trovare una realizzazione completa dell’individuo, a quella femminile questa possibilità è negata dalla Natura: e questo non può non avere effetti negativi. Nessun intento denigratorio: semplici constatazioni di fatto.
    Un’ultima considerazione: come ho detto e come credo fermamente, generalizzare è sempre sbagliato. Per esempio,è sbagliato dire “tutti i fascisti sono cattivi”, ma – nonostante questo – il fascismo rimane un fenomeno negativo.

  32. zerokelvin
    11 Marzo 2007 a 16:29 | #32

    Si dice che in fin dei conti aprendo la porat di un cesso non si puo’ che trovare meda….
    Mi avevano parlato di un WC che si chiamava “onirismometropolitano”,l’o aperto,e poi sono arrivata fin qui….

  33. Raz
    12 Marzo 2007 a 11:00 | #33

    Impara a scrivere bestia! “o aperto” senza acca…….. ‘gnurant!!
    Solo di m…. puoi parlare.

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